domenica 2 luglio 2017

Di sciroppi ed esperimenti

Estate, tempo di conserve, almeno per me. Ho una vera e propria passione per marmellate, sciroppi, confetture, sottaceti e quant'altro.
Oggi vi accompagno in una passeggiata all'assaggio degli sciroppi che ho prodotto ultimamente, siete pronti?
A maggio mi sono cimentata, come di consueto, con il mio amato sciroppo ai fiori di sambuco, o Elderflower cordial, per chiamarlo col suo nome ufficiale in terra d'Albione. Ho trovato la ricetta su Country Living nel 2014 e da allora non può mancare nel nostro frigorifero nei mesi estivi. Ormai il sambuco è tutto sfiorito, ma in qualche zona più a nord forse potete ancora trovarne e provare a prepararlo, è semplicissimo.



SCIROPPO AI FIORI DI SAMBUCO

15 fiori di sambuco, senza gambo
1 kg di zucchero
1 l di acqua bollente
Il succo di 2 limoni o 50 gr di acido citrico
La buccia di due limoni

Sciogliere in una pentola alta lo zucchero nell'acqua bollente, mescolando bene. Aggiungere il succo di limone (o l'acido citrico):e le scorze. Scuotere bene i fiori per rimuovere eventuali insetti e immergersi nel liquido bollente, mescolare e coprire. Lasciare in infusione per due giorni mescolando mattino e sera. Quando è pronto, filtrare con un colino o un telo di garza e imbottigliare in bottiglie sterilizzate. Si mantiene in frigorifero per circa tre mesi. Ottimo consumato così, provatelo nel cocktail Hugo, cugino dello spritz: mescolatelo con prosecco, acqua tonica, ghiaccio e foglie di menta, i vostri ospiti non andaranno più via!

Maggio è anche il mese delle rose e qui in Liguria abbiamo la tradizione dello sciroppo di rose e dello zucchero rosato, che altro non è che una confettura di petali di rosa. Per realizzarli è necessario utilizzare le rose da sciroppo, ce ne sono due varietà che sono contemplate dal disciplinare dello sciroppo di rose della valle Scrivia, ma ne esistono altre, soprattutto di origine francese. Mettendo insieme i petali delle rose di mio padre e altri regalati da un'amica appassionata come me di questo genere di "esperimenti", sono nati sia lo sciroppo sia lo zucchero rosato. Per le ricette vi rimando a un libro splendido dell'amica Ilaria Fioravanti, Rosa Rosae. Anche questi non sono complessi e il risultato è una vera festa per il palato.




Poi abbiamo deciso di sperimentare anche lo sciroppo di menta. Io ho la menta piperita piemontese classica in giardino, mia mamma invece ha la menta marocchina. Abbiamo fatto una accurata ricerca su Pinterest (San Pinterest, sarebbe da ribattezzare così!) e abbiamo scelto la ricetta secondo noi perfetta. Lo sciroppo è delizioso e molto fresco, abbastanza diverso da quello che si trova in commercio, la stranezza è nel colore: il mio è marrone scuro, il suo è verdino chiaro.  Il verde classico si può ottenere solo con i coloranti che si comprano anche al supermercato ma volevamo evitare di perdere la naturalità del nostro sciroppo, oppure aggiungendo estratto di clorofilla fatto in casa, ma le nostre competenze da piccolo chimico si fermano molto prima.
 Ecco la ricetta, se la provate fatemi sapere di che colore verrà il vostro sciroppo!


SCIROPPO DI MENTA

500 gr zucchero
500 gr acqua
50 gr di foglie di menta fresca lavate
Scorza di mezzo limone

Frullate le foglie di menta con 250 gr di zucchero. Sciogliere nell'acqua il restante zucchero e portare a bollore, quando bolle spegnere il fuoco e aggiungere il composto di menta e zucchero e la scorza di limone. Mescolare, coprire e lasciar riposare una notte al fresco. Il giorno dopo filtrate con un colino molto fitto, magari in stoffa, o usando una garza o un collant. Imbottigliate in bottiglie sterilizzate. Io lo sto conservando in frigo ma credo, data la quantità di zucchero, che si possa conservare anche in dispensa al fresco. 
Provate e sperimentate, poi raccontatemi!

Valeria




domenica 28 maggio 2017

Un tè in giardino: ricette per il vostro tea time

L'edizione numero due di Un tè in giardino si è appena conclusa e ci ha lasciati euforici ed entusiasti. Eccezionale la partecipazione del pubblico, vario e soddisfatto, illustri gli ospiti che si sono alternati nei due giorni, splendida la mostra di acquerelli della pittrice Carla Ravetti e seguitissimo il suo corso della domenica. I momenti gastronomici poi sono stati molto apprezzati.
Sabato ha aperto la manifestazione Roberta Massa, foodblogger e autrice della pagina FB A casa di Byro,con un cooking show dedicato alla pastafrolla. Successivamente  abbiamo ospitato la bravissima e cordialissima Simonetta Chiarugi, scrittrice e blogger, che ha presentato il suo ultimo libro, Più orto che giardino, e ha condotto un workshop sulla creazione di una ghirlanda fiorita. Alle 17 poi abbiamo organizzato un vero e proprio tea time all'inglese, con cibi tipici preparati da me, dalla foodblogger e scrittrice Ilaria Fioravanti e da una simpatica ragazza gallese trapiantata in Liguria, Harriett. In fondo al post, dopo le foto, troverete un paio di ricettine, se volete cimentarvi con la parte salata, e più insolita per noi italiani, di un perfetto tea time. Le quantità sono piuttosto abbondanti, regolatevi voi sulla base degli ospiti che dovrete sfamare.
Fra tè bollente, Victoria Sponge, sandwiches, scones e hot cross buns è trascorso un piacevolissimo pomeriggio. Domenica invece le ortensie sono state protagoniste, con il tè ricavato da una varietà particolare e vari interventi dell'esperta internazionale Eva Boasso. All'ora del tè questa volta si è parlato genovese, protagonista è stata una storica società dolciaria genovese: Preti.
 Per farvi vivere la magia di questo weekend dal sapore britannico, ecco a voi alcuni scatti. Quelli belli non sono miei ma di Ilaria Fioravanti, che è anche fotografa bravissima. In ultimo ci sono anch'io, mentre disserto di shortbread e sandwich al cetriolo.










Ed ora, le ricette!

Sandwich al cetriolo - Cucumber sandwich

Occorrente: due confezioni di pane bianco per tramezzini, mezzo kg di formaggio spalmabile (io ho fatto metà robiola e metà tipo philadelphia), erbe miste a piacere (erba cipollina, timo...), un cetriolo, sale e pepe, burro (meglio burro di tipo spalmabile).
Con un pelapatate sbucciate in parte il cetriolo, alternando una riga sbucciata e una riga con la buccia. Mescolate in una ciotola i formaggi con le erbe aromatiche tritate, sale e pepe. Spalamate su una fetta di pane bianco un velo di burro, poi i formaggi. Tagliate a fettine molto sottili il cetriolo e disponete le fette in fila sul pane. Salate e pepate, coprite con un'altra fetta di pane bianco imburrato. Tagliate nella classica forma dei fingers.


Sandwich tacchino e mirtilli - Turkey and cramberries sauce sandwich

Occorrente: una confezione di pane per tramezzini integrale, burro spalmabile, tacchino arrosto affettato sottile ma non troppo (almeno 300 gr), confettura di mirtilli rossi(la cramberries sauce si trova periodicamente al Lidl, altrimenti potete usare la marmellata Ikea o un'altra confettura, però di solito sono più dolci).
Spalmate le fette di pane con il burro, disponete sopra la metà di esse il tacchino e spalmate sul tacchino un cucchiaio di cramberries sauce. Coprire con l'altra metà delle fette e tagliarle a metà com triangoli.



Rotolini alla salsiccia  - Sausage rolls
Occorrente: pasta briseè già stesa (oppure potete farla voi se avete tempo) due rotoli, salsiccia tipo luganega mezzo kg, un uovo sbattuto.

Tagliate a pezzetti di un paio di cm la salsiccia. Tagliate a strisce larghe quanto i pezzi di salsiccia e lunghe quattro - cinque  cm la pasta briseè. Semplicemente arrotolate ogni pezzo di salsiccia nella pasta, poi disponete i rotolini con la giunta sotto su una placca foderata con carta forno, spennellate con uovo sbattuto e cuocete per una trentina di minuti (o fino a doratura) in forno ventilato preriscaldato a 200 gradi. Per gli ultimi dieci minuti mettete anche il calore sotto. Quando sono cotti, disponeteli su una griglia staccandoli con attenzione dalla carta forno aiutandovi con una palettina. Sono ottimi sia tiepidi che freddi.



Happy tea time to you!

Valeria

domenica 7 maggio 2017

Un tè in giardino 2017

Maggio è un mese che ho sempre amato e il mio ritorno al blog non poteva che capitare in questo periodo, nonostante il meteo sia piuttosto bizzarro e le giornate primaverili si alternino a violenti piovaschi novembrini. Vi segnalo la seconda edizione della "Festa del tè" che si terrà a Murta il prossimo weekend. Quest'anno sarò anche fra i relatori, quindi se capitate in Liguria sabato pomeriggio e non sapete che fare... beh, vi aspetto per due chiacchiere e una tazza di tè!

 

Tranquilli, però, se non potrete partecipare, riceverete comunque qui un ampio resoconto ^_^